10 giorni per tornare in forma con la Dieta Detox

01/06/201810 giorni per tornare in forma con la Dieta Detox

Se ci si impegna per davvero, sono sufficienti dieci giorni per disintossicarsi e perdere sensibilmente peso. È la promessa dell’americano Mark Hyman, medico, ricercatore, educatore, attivista e autore di fama internazionale, considerato tra i pionieri nell’ambito della medicina funzionale. Nel suo nuovo libro La dieta detox in 10 giorni (edito da Mondadori), spiega cosa occorre fare per ristabilire l’equilibrio glicemico, bruciare grassi e perdere peso.

Perché è importante distintossicarsi Scrive Hyman: «la dieta detox in 10 giorni è un’occasione per intraprendere un’esperienza di trasformazione che vi mostrerà che la salute è alla vostra portata.

E non tra settimane o mesi, ma adesso. Quel che vi suggerisco è un riavvio complessivo del vostro sistema. Resetteremo organismo e metabolismo, permettendovi di eliminare alcuni sintomi cronici, liberarvi senza sforzo dagli attacchi di fame e perdere peso». Per il suo programma detox, Hyman parte da un punto cruciale: se siete intossicati, sarete malati e grassi.

Il primo, grande problema Nel mirino di Hyman c’è, prima di ogni cosa, la dipendenza da zuccheri, o “sugar-addiction”. «Il punto è che i vostri ormoni, le vostre papille gustative e la vostra chimica cerebrale sono stati manipolati dall’industria alimentare», spiega il medico. «E non metaforicamente, ma da un punto di vista rigorosamente biologico. Siete stati presi in trappola: siete diventati dei tossici, avete sviluppato una dipendenza da una delle droghe più letali del pianeta: lo zucchero (e tutto ciò che si trasforma in zucchero nel sangue). Ecco perché dovete disintossicarvi. Sappiamo ormai che lo zucchero crea una dipendenza maggiore dell’alcol, della cocaina e perfino dell’eroina. E se state pensano di mettervi a dieta sostituendo le vostre bibite zuccherate con le loro versioni light, sappiate che i dolcificanti artificiali possono creare una dipendenza maggiore rispetto allo zucchero comune».

Occorre un cambiamento radicale Ok, ma da che parte si inizia? Secondo Hyman la chiave della disintossicazione non è solo smettere di mangiare tutti i cibi e le sostanze che danno dipendenza (cosa che dovrete comunque fare), «ma sostituirli immediatamente con degli alimenti e uno stile di vita che equilibrino gli ormoni e curino il cervello». E prepararsi a un approccio strong: occorre un cambiamento radicale, se volete resettare una biologia abbandonata al caos. «Avete presente quando vi si impalla il computer e non basta chiudere un programma e sperare che questo sia sufficiente, ma dovete riavviare l’intero sistema? Bene: per riprendere il controllo della vostra salute dovete fare una cosa del genere».

Inizio rapido, ma risultati garantiti Forse vi state chiedendo: “com’è possibile che dieci giorni siano sufficienti a fare una differenza così grande? Posso veramente ottenere in così poco tempo qualcosa che è destinato a durare a lungo?”. La risposta di Hyman è sì. Perché? «Perché quando si modifica rapidamente l’alimentazione, si modificano molto rapidamente anche la risposta ormonale, la chimica cerebrale e la fisiologia». Un solo, importante consiglio dell’autore, valido per tutti: fate una chiacchierata con il vostro medico di base prima di imbarcarvi in questo viaggio.

Zuccheri addio

Via tutti i prodotti a base di zucchero o che contengono zucchero, compresi miele, melassa, agave e tutti gli zuccheri liquidi, come bibite gassate, tè freddi in bottiglia, etc. Rientrano in questo gruppo anche i dolcificanti e i sostitutivi dello zucchero

Via il glutine

Eliminate per dieci giorni il glutine,  proteina che si trova nel grano, nella segale, nell’orzo, nel farro, nel kamut, nel triticale e nell’avena. Tutti i cereali possono far innalzare notevolmente i livelli di glicemia e insulina. E per spezzare il circolo vizioso della dipendenza è necessario ridurre il più possibile il ciclo dell’insulina. Sono concessi solo i cereali senza glutine. 

Zero latticini

Eliminate anche i latticini, compresi il latte, lo yogurt, il formaggio, il gelato, il burro, la crema e la caseina (che si trova spesso anche in prodotti non latticini). I latticini non solo sono all’origine, per molte persone, di infiammazioni, allergie, congestioni, asma, acne e colon irritabile, ma sono causa anche di ingrassamento, in ragione del picco insulinico che inducono.

Legumi vietati

Fagioli e legumi vari vanno banditi per i dieci giorni di dieta. Non sono necessariamente nocivi, ma i carboidrati contenuti nei legumi, in alcuni individui, possono provocare dei picchi glicemici, mentre le lectine (piccole proteine) possono innescare infiammazioni e accumulo di grasso.

Niente caffeina

Non solo caffè, ma anche bevande stimolanti contenenti caffeina. Hyman consiglia anche di limitare in questi giorni il sovraccarico di esposizione ai media: telefoni, messaggi, Internet, social network e televisione stressano il nostro sistema nervoso e spesso influenzano negativamente le nostre abitudini alimentari e le nostre scelte.

Banditi i cibi industriali

Tutti i cibi raffinati o industriali, così come tutti gli oli vegetali raffinati o trattati sono da escludere dalla tavola. Il che significa nessun additivo chimico, conservante, dolcificante, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, grasso idrogenato o glutammato monosodico.

No alcol

Astenersi anche da alcolici e super alcolici per i dieci giorni di programma detox. L’alcol non è altro che zucchero in forma differente. Per di più allenta l’autocontrollo, così che rischiate di lasciarviandare e mangiare di più, a cuor leggero. Inoltre, ha più calorie per grammo dello zucchero (7 per grammo contro 4), provoca permeabilità intestinale e infiamma il fegato.

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