Come funziona la Dieta del Panino

26/03/2018Come funziona la Dieta del Panino

No, la dieta del panino non e’ una dieta dimagrante ma uno stile alimentare che coinvolge , volenti o nolenti, circa 10 milioni di italiani ( dati fipe 2017) che alla pausa pranzo per 5 giorni alla settimana – con buoni pasto o pochi euro – devono soddisfare le esigenze nutrizionali di un pranzo intero. In questa ottica il panino diventa di cruciale importanza non solo per chi deve seguire una dieta dimagrante o per qualche altra patologia ma anche per chi vuole essere sicuro di alimentarsi correttamente.

Diventa necessario conoscere i valori nutrizionali e la provenienza di importanti ingredienti. Haime’ ancora troppo raramente nei bar e tavole calde vengono indicate nelle vetrine refrigerate calorie e valori nutrizionali per pietanza da paninoteca, tuttavia si possono tenere a mente alcune cifre tanto per comprendere che spesso un panino o un tramezzino puo’ avere piu calorie grassi e zuccheri di un buon piatto di pasta da 100 g , senza tuttavia soddisfare la fame come avviene solitamente dopo un piatto di pasta. L unico modo per ovviare a tutto questo, mangiare in modo abbastanza corretto e soddisfare la fame e’ avere qualche parametro. Ma andiamo con ordine. Possiamo iniziare a dire che il pranzo (se si lavora in fascia diurna le classiche 8 ore) e’ importantissimo subito dopo la prima colazione. Deve avere almeno il 40 % delle calorie totali, che non sono poche…riusciremo a raggiungerle con un panino?

Preferite piuttosto un filo d’olio d’oliva, ricordandovi che per dimagrire ma anche per mantenere il peso sono necessari generalmente al massimo 20 g di olio al di. Perché un panino possa essere nutrizionalmente equilibrato, le proteine devono esserci e le migliori sono la bresaola, il prosciutto cotto e il prosciutto magro sgrassati, il pollo, il tacchino, ma anche alcuni latticini – evitando i formaggi a pasta dura e soprattutto quelli stagionati, molto più grassi. La mozzarella, che è spesso il primo pensiero “dietetico”, è da limitare ad una singola fetta, non più di 30 grammi comunque se è l’unico ripieno oltre al pomodoro. Da evitare sono prima di tutto i ripieni fritti – ad esempio la cotoletta – e i salumi più grassi: salame, mortadella, pancetta, ecc. Via libera invece al formaggio di capra fresco, ai fiocchi di latte spalmati e soprattutto alla ricotta, che è il formaggio più magro in assoluto e ricco di proteine nobili. A completare il Panino ideale della Dieta, abbondando liberamente, sono tutte le verdure, non solo l’insalata, purché non siano fritte o sottolio.

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