Dieta per ovaio policistico

21/12/2017Dieta per ovaio policistico

In cosa consiste lo squilibrio endocrino tipico della PCOS?

In un rapporto non adeguato di FSH ed LH, rispettivamente l’ormone follicolo-stimolante e l’ormone luteinizzante.

In un aumento della prolattina,

In problemi alla tiroide,

In iperandrogenismo, ossia un aumento degli ormoni sessuali maschili detti appunto androgeni (uno di questi è il testosterone).
E quando si parla di 
squilibrio metabolico, a cosa ci si riferisce?
Al fatto che chi soffre di PCOS ha spesso problemi di insulino-resistenza, che è un po’ l’anticamera del diabete.
Inoltre, altre caratteristiche tipiche dello squilibrio metabolico nella PCOS sono:

L’obesità, in particolare quella addominale

L’aumento della pressione

L’aumento di colesterolo e dei trigliceridi

Un’aterosclerosi precoce
Queste caratteristiche indicano un aumentato rischio di 
malattie cardiovascolari.
La diagnosi precoce di PCOS e il suo trattamento aiuta a controllare i sintomi e previene i sintomi a lungo termine che ho appena descritto.
Le donne affette da PCOS hanno:

Cicli mestruali molto irregolari

Problemi di infertilità

Alte probabilità di aborto spontaneo (pari al 30-50%)
Trattare la PCOS è possibile e il trattamento include anche quello alimentare, per questo motivo si consiglia di seguire una dieta per ovaio policistico.

Ovaio policistico, come curare i sintomi con la dieta: i consigli della nutrizionista

Quali sono i cibi da preferire e quali quelli da evitare?

Bisogna prediligere alimenti a basso indice glicemico (IG), cioè quegli alimenti che contengono carboidrati e che non determinano un innalzamento eccessivo della glicemia. Questo perché non tutti i carboidrati sono uguali. Alcuni vengono assorbiti velocemente e determinano un aumento rapido della glicemia (IG alto), altri, invece, rilasciano il glucosio più lentamente (IG basso)”.

Il biologico potrebbe essere una scelta corretta?

Il biologico, quando reale, è sempre la scelta migliore”.

Perché, in questi casi, è importante una costante attività fisica?

L’attività fisica è in tutti i casi fondamentale perché aiuta a mantenere un buon stato di salute. Ci sono diversi studi che lo dimostrano. Una regolare attività fisica agisce sul sistema cardiocircolatorio, muscoloscheletrico, aiuta il metabolismo e mantiene un giusto equilibrio nella composizione corporea, per cui previene l’insorgere di sindrome metaboliche (es diabete mellito) e dislipidemie. Per ultimo, ma non meno importante, agisce a livello psicologico riducendo i livelli di stress e di tensioni nervose e Favorendo e potenziando il riposo notturno”.


Un piccolo “vademecum” per chi si sta approcciando ad una dieta a basso carico glicemico.

"Per chi abbia esigenza può consultare la tabella degli alimenti stilata secondo il metodo Montignac in cui ad ogni alimento viene associato un determinato valore glicemico. Gli IG sono generalmente classificati in tre categorie: alti (>70), medi (55 > IG <69) e bassi (<55) ; un’alimentazione ideale dovrebbe prediligere quindi per lo più alimenti con un IG < 30. Se non si vuole star dietro a tabelle e numeri bisogna ricordare di inserire la giusta dose di fibre giornaliere, almeno 5 porzioni di frutta e verdura a pasto, di ridurre notevolmente gli zuccheri e di praticare una regolare attività fisica”.