Dieta volumetrica, addio bilancia!

12/09/2017Dieta volumetrica, addio bilancia!

«Dovrò pesare tutto?». È la domanda più frequente di chi comincia una dieta. Così Lucia Bacciottini, nutrizionista dell’università di Firenze che se la sente rivolgere di continuo, ha pensato a un modo per liberarci dalla “schiavitù della bilancia”.

Il risultato è una dieta volumetrica che utilizza cinque ciotole e un piatto per dosare qualsiasi tipo di cibo. «Molti si alimentano anche in modo corretto, ma non raggiungono il risultato perché esagerano con le porzioni. Pugni e manciate aiutano a “vedere” le quantità, ma le ciotole aiutano a rieducare al pasto e insegnare la sequenza giusta dei cibi».

La prima ciotola da portare in tavola è la più grande, per le verdure crude; segue quella dei vegetali cotti, quindi la terza per i carboidrati,centrali in ogni dieta e da non demonizzare. «Bisogna scegliere però quelli in chicco o la pasta integrale; vanno “dosati” come i legumi, che ai carboidrati abbinano le proteine. Ci sono poi, sempre più piccoli, il volume per la frutta per assaporare il gusto dolce in modo naturale, quello per le proteine vegetali da uova o formaggi magri come la ricotta, infine la ciotolina per frutta secca e condimenti e il piatto per le proteine animali da carne, pesce, formaggi. Il risultato è una dieta mediterranea equilibrata nelle
proporzioni e combinabile in programmi depurativi o dimagranti. E non punitiva perché non elimina nessun alimento».

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