Pesce come alimento preferito post vacanze

13/09/2016Pesce come alimento preferito post vacanze

 

Il pesce è un alimento sano e questa è informazione nota. Ciò che forse non tutti sanno è che il 75% degli italiani lo sceglie come dieta per affrontare il rientro dalle vacanze estive: è quanto emerge da un'indagine promossa da Federcoopesca-Confcooperative.

PESCE PER CONTROLLARE IL PESO

Capita che in vacanza ci si conceda qualche stravizio ed è giusto così. Per questa ragione molti tornano a casa con qualche chilo di troppo e si rivolgono al pesce per dimagrire in modo sano. In questo caso il consiglio è di puntare su nasello, orata, razza, gamberi d'acqua dolce e polpi, che hanno un contenuto di grassi inferiore all'1%. In alternativa: sogliola, spigola, trota, palombo, rombo, calamari, seppie, mitili, ostriche e vongole (dall'1 al 3%). Anche pesci che restano sotto il 10% di contenuti grassi vanno bene, perché si tratta comunque di valori molto contenuti rispetto ad altri prodotti alimentari: stiamo parlando di tonni, salmoni, triglie, dentici, pesci spada, e sarde.

PESCE PER DORMIRE MEGLIO

Lo stress da rientro può influenzare i cicli di sonno, però c'è una buona notizia: in base a una ricerca dell'Università norvegese di Bergen, i pesci più grassi aiutano a riposare meglio e dunque può avere senso inserire nella propria dieta non solo salmoni o triglie ma anche aringhe, anguille e sgombri, che superano la soglia del 10%. La ragione risiede nel fatto i disturbi del sonno sono legati a bassi livelli ematici di vitamina D e omega 3: i pesci più grassi sono appunto particolarmente ricchi di questi elementi.

PESCE PER RISPARMIARE

Per unire massima freschezza e minima spesa, Federcoopesca suggerisce di acquistare prodotti di stagione. Settembre è il mese di acciughe, dentici, naselli, orate, pesci spada, sardine, sgombri, sogliole e triglie.

CONSIGLI DI COTTURA

Come tutti i grassi insaturi, gli omega 3 si degradano facilmente se sottoposti a una cottura prolungata. Per godere al massimo delle virtù nutrizionali del pesce, allora, l'ideale è mangiarlo crudo, magari in forma di tartare. Se invece lo si preferisce cotto, è opportuno cucinarlo bollito, alla griglia o al forno badando a non asciugare troppo la carne.