Tumore al seno: ecco la dieta ideale

26/05/2018Tumore al seno: ecco la dieta ideale

Emergono sempre più prove sul fatto che la nostra dieta sia fondamentale per riuscire a mantenere un buon livello di salute. Uno studio condotto negli Stati Uniti è riuscito a dimostrare come un tipo di alimentazione a basso contenuto di grassi e basato sul largo consumo di frutta e verdura potrebbe ridurre notevolmente il rischio di morte per tumore al seno.

I ricercatori hanno condotto uno studio in collaborazione tra diversi centri, tra i quali il Centro Medico Nazionale Hope in California e la Scuola di Salute Pubblica Harvard TH Chan, e hanno scoperto che le donne che riducevano il consumo di gelato, torte e prodotti caseari in generale avevano meno probabilità di morire a causa di tumori al seno.

Le donne avevano migliorato, anche con una prognosi sfavorevole, il loro stato di salute, dopo aver ridotto il consumo di grassi. I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver esaminato quasi 49 mila donne nella fase post menopausa, di età compresa tra i 50 e i 79 anni.

Hanno fatto compilare loro un questionario alimentare, per verificare il loro consumo di grassi nel corso del tempo. Con la modifica della loro dieta e attraverso un incremento di frutta, verdura e cereali, si è notata una riduzione del numero dei decessi, che da 120 sono passati a 68. Meno donne hanno sviluppato tumori, in particolare da 305 si è passati a 152. Inoltre ci sono stati meno decessi anche legati a malattie cardiovascolari.

La nuova ricerca conferma i risultati di un altro studio, le cui conclusioni sono state pubblicate sul Journal of National Cancer Institute. In questo caso sono state seguite per 12 anni 1.900 donne con diagnosi di tumore al seno. Anche in questa situazione le pazienti che hanno riferito di aver consumato nella loro dieta una o più porzioni al giorno di latticini ad alto contenuto di grassi hanno avuto un rischio più elevato del 49% di morire per tumore al seno.

Secondo la dottoressa Marleen Meyers, oncologa del Perlmutter Cancer Center presso il NYU Langone Medical Center, la riduzione dei rischi sarebbe legata al fatto che la diminuzione delle cellule adipose determinerebbe la minore produzione di estrogeni, con meno probabilità di incorrere nel tumore al seno.

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